Conclusione

Nel corso di questa tesi ho affrontato l'utilizzo di alcune nuove tecnologie (in particolare Intranet) per rendere più efficace ed efficiente la comunicazione interna nelle aziende.

Questo lavoro non ha la finalità di essere esaustivo, poiché si basa essenzialmente su due casi aziendali, ma vuole fornire, in un contesto in forte evoluzione e in assenza di ricerche e statistiche dettagliate, un quadro sull'uso pratico di queste tecnologie, non tralasciando gli aspetti concettuali.

Ho cercato di trovare un compromesso fra la dimensione informatica, comunicazionale e organizzativa, inserendo il discorso in un contesto teorico, che costituisce il punto di riferimento ideale per la diffusione di questi strumenti.

Il mio obiettivo era realizzare un lavoro rivolto a chi si occupa dello studio e dell'utilizzo delle nuove tecnologie, e non è strettamente uno specialista dell'informatica. Per questo motivo ho riservato particolare attenzione alle innovazioni nei modi e nei processi organizzativi del lavoro d'ufficio. Tuttavia, quando è stato possibile, ho inserito elementi di carattere tecnico, tratti dalla mia esperienza diretta nel corso dello stage aziendale, utili per una corretta comprensione del funzionamento e delle potenzialità degli strumenti.

La gran parte della tesi è dedicata alle Intranet, perché come ho cercato di far emergere in queste pagine, l'adozione di questa tecnologia ha rappresentato una rivoluzione organizzativa e una forte spinta per la reale convergenza di tutti gli strumenti digitali. In precedenza erano necessari numerosi supporti per realizzare diversi tipi di attività; questo comportava una fase di apprendimento dedicata a ciascun mezzo, un sistema di dialogo con l'utente che cambiava di frequente ed il continuo supporto di esperti e specialisti. Tutto questo impediva una diffusione capillare e una reale integrazione delle opportunità offerte dai nuovi supporti telematici e multimediali.

Con l'adozione della tecnologia Intranet/Internet, basata su uno standard aperto e non proprietario come il TCP/IP, si è individuata un'unica e semplice interfaccia che permette, e sempre di più permetterà, di accedere a tutti i tipi di servizi utilizzati per migliorare la trasmissione, la condivisione e l'integrazione delle informazioni all'interno dell'azienda. Rispetto poi all'uso esclusivo dell'EDI, del groupware proprietario e delle reti a lunga distanza dedicate (WAN), la tecnologia Internet/Intranet è in grado di assicurare forme di telepresenza, che consentono a tutte le persone autorizzate di vedere e di utilizzare le applicazioni residenti su un dato computer, sia che gli utenti siano interni all'azienda o esterni, sia che si trovino sul posto di lavoro o in qualsiasi altra sede. Si tratta di un ulteriore progresso per il superamento dei problemi legati alle distanze geografiche fra i nodi di un'impresa-rete che può trasformarsi effettivamente in un'impresa virtuale. Anche le imprese più piccole potranno avere sensibili vantaggi per migliorare la loro efficienza interna e per rapportarsi con il mondo esterno.

E' necessaria quindi da parte dei responsabili delle comunicazioni interne una presa di coscienza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, per partecipare in prima persona alla gestione dei servizi innovativi.

Le indagini statistiche hanno messo in risalto come, nella situazione italiana, è ancora la funzione "Sistemi Informativi" a detenere il monopolio nella decisione di creare un sito Intranet e nella successiva scelta dei contenuti. I due casi aziendali analizzati non rientrano in questa casistica. In Fiat la prossima creazione di un ente di coordinamento apposito rappresenta la risposta più opportuna per un gruppo aziendale di così vaste dimensioni. Al CSI, l'Intranet, nata proprio nell'Ufficio Comunicazione, ha le carte in regola per diventare sempre di più un efficiente sistema per la comunicazione interna e un valido strumento per la cooperazione con gli enti consorziati.

Le possibilità offerte dall'interattività e dalla multimedialità dei nuovi strumenti di comunicazione non daranno però benefici sostanziali fino a quando le organizzazioni aziendali non applicheranno realmente quelle forme di flessibilità e di decentralizzazione che riconfigurano il ruolo del personale. Solo un forte cambiamento culturale, capace di coinvolgere i vertici e il personale operativo dell'azienda, potrà permettere una reale trasformazione del modo di porsi nei confronti dei nuovi supporti di comunicazione.